Capolavoro giovanile dell’architetto Andrea Palladio e sito del Patrimonio Mondiale UNESCO, Villa Pisani a Bagnolo di Lonigo costituite un importante esempio di colere hereditatem, un unicum nel panorama contemporaneo, caratterizzato da molteplici stratificazioni, materiali e immateriali, legate, da un lato, ai vari momenti storici e architettonici della vita dell’edificio e, dall’altro, al programma pluriennale di mostre d’arte contemporanea concepite in dialogo attivo e diretto con l’identità del luogo, spesso tradotte in installazioni site-specific permanenti.
Svoltosi dal 2007 al 2018, il progetto Arte Contemporanea a Villa Pisani è stato commissionato dai proprietari della villa, Manuela Bedeschi e Carlo Bonetti, coordinato da Luca Massimo Barbero, curato da Francesca Pola e realizzato dall’Associazione Culturale Villa Pisani Contemporary Art, in collaborazione con la galleria A arte Invernizzi. Nel corso delle sue diverse edizioni, numerosi artisti contemporanei internazionali sono stati invitati a misurarsi creativamente con l’identità morfologica e significante del luogo, intervenendo negli ambienti interno ed esterni alla villa, con una serie di opere site-specific concepite in dialogo attivo e diretto con l’eredità palladiana.
Gli artisti contemporanei erano invitati a trascorrere del tempo nella Villa per entrarci il più possibile in contatto e poter progettare degli interventi che risignificassero il discorso palladiano nell’oggi. Il fulcro del progetto è proprio quello di colere hereditatem: curare il patrimonio aggiungendo al tempo stesso delle stratificazioni di senso.
Le opere di artisti quali Nelio Sonego e Michel Verjux (2007), Igino Legnaghi e François Morellet (2008), Alan Charlton e Riccardo De Marchi (2009), David Tremlett e Bruno Querci (2010), Arthur Duff e Niele Toroni (2012), Nicola Carrino e Arcangelo Sassolino (2014), Pino Pinelli e Mauro Staccioli (2016), Lesley Foxcroft e Grazia Varisco (2018), integrandosi armoniosamente nell’intero complesso palladiano, ne hanno riattivato inedite traiettorie esperienziali e conoscitive, stratificandone la memoria materiale e immateriale, facendo di Villa Pisani un luogo attivo e vitale della storia all’incontro con la contemporaneità.
Il caso di studi di Villa Pisani è stato affrontato approfonditamente dalla Professoressa Francesca Pola nel suo intervento per il Workshop COLERE HEREDITATEM Antico e contemporaneo: idee e pratiche, tenutosi a Cesano Maderno il 30 maggio 2024, e durante la Giornata di studi interdisciplinari COLERE HEREDITATEM: Lessico e immaginari, tenutasi a Cesano Maderno il 23 gennaio 2025.
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