
Il progetto “Colere Hereditatem” (CH) si concentra sulla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (Cultural Heritage), affrontando le sfide globali come gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU e l’Accordo di Parigi sul climate change. Esamina anche fenomeni contemporanei, come la cancel culture e le proteste Black Lives Matter, che mettono in discussione la conservazione del patrimonio culturale tradizionale. L’obiettivo principale è creare un’interazione sostenibile tra ricerca e azione, promuovendo l’apprezzamento e la consapevolezza del patrimonio da parte di tutta la società, evidenziandone l’interdipendenza con l’ambiente e la sua rilevanza storica e sociale.
Il progetto adotta un approccio olistico e interdisciplinare, coinvolgendo studiosi con diverse formazioni accademiche. Si ispira alla Convenzione di Faro, puntando a promuovere una cittadinanza globale aperta e inclusiva, che favorisca la pace e la collaborazione tra i popoli, nel rispetto dei diritti culturali e delle libertà fondamentali. Inoltre, mira a rafforzare la cooperazione tra università, enti di ricerca e stakeholder per partecipare a programmi di innovazione dell’UE e contribuire alla coesione sociale e al rilancio della cultura.