Educazione

Colere Hereditatem tra gli Stranieri Ovunque

Il progetto Colere Hereditatem (CH) affronta il tema della “cura” del patrimonio culturale all’interno delle sfide globali (enunciate negli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030 e nell’Accordo sul clima di Parigi), e di problematiche non coinvolgenti tutti i Paesi e le componenti della società (come le memorie contestate, le rivendicazioni del contro-patrimonio nelle proteste Black Lives Matter).
Il progetto mira a costruire un quadro sostenibile di interazione tra ricerca e azioni al fine di rafforzare:

  • l’apprezzamento e il rispetto del CH da parte di tutta la popolazione (come richiesto dall’art. 30 del 2° Protocollo del 1999 alla Convenzione dell’Aia del 1954);
  • la consapevolezza dell’interdipendenza tra ambiente naturale, ambiente antropico e CH;
  • la percezione della sua importanza storica e sociale di fronte alla sua vulnerabilità e alle differenze culturali.

Sulla base della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa sul valore della CH per la società, un obiettivo più ambizioso del progetto è quello di contribuire ad una nozione di cittadinanza aperta e inclusiva: il progetto Colere Hereditatem tra gli stranieri Ovunque, organizzato dal gruppo di ricerca dell’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) e il CNR, è stato pensato per contribuire al raggiungimento del presente obiettivo.

In occasione della Sessantesima Esposizione Internazionale d’Arte, curata da Adriano Pedrosa e intitolata Stranieri Ovunque – Foreigners Everywere, nel corso dell’anno scolastico 2024/2025 è stata svolta una serie di attività a carattere partecipavo per docenti e studenti delle scuole secondarie del veneto tese a promuovere la consapevolezza delle grandi sfide a cui è sottoposto il patrimonio culturale materiale e immateriale.

Tali azioni sono state rese possibili attraverso l’interazione con la Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace (VeRiPa) che, a sua volta ha coinvolto quattro scuole venete: Liceo classico ed europeo Foscarini di Venezia; Liceo classico Canova di Treviso; Istituto di Istruzione Superiore “8 Marzo K. Lorenz di Mirano”, indirizzo turistico; Liceo artistico statale M. Guggenheim di Venezia.

Nella giornata del 25 ottobre 2024 gli studenti e le studentesse delle scuole coinvolte, hanno partecipato ad una visita guidata curata dalla Professoressa Francesca Pola (UniSR) e dalla Dottoressa Lisa Sanguineti (UniTorV-UniSR). La visita è stata condotta con un’ottica interdisciplinare, che collegasse i temi della valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale volto alla promozione di una cittadinanza attiva per la pace a quelli del dialogo interculturale e l’apprezzamento e il rispetto per i beni culturali da parte di
tutta la popolazione.

Successivamente alla visita, ogni classe è stata fornita di un questionario al fine di guidare gli studenti e le studentesse nella discussione in classe e nella propria attività. Ogni questionario è stato personalizzato per le diverse classi, a seconda dell’istituto e dell’indirizzo di appartenenza. Le domande miravano a sollecitare non solo le preferenze personali degli studenti e delle studentesse riguardo alle opere e ai padiglioni visitati, ma anche a promuovere una riflessione critica sui temi legati a Colere Hereditatem e alla mission della Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace.

Il 16 dicembre 2024 si è tenuta la restituzione, anche creativa, degli elaborati prodotti da studenti e studentesse a seguito della visita e delle discussioni sviluppatesi in classe nelle settimane seguenti. Durante la restituzione, il team del San Raffaele ha fornito a tutte le classi feedback sugli elaborati realizzati.

Da questa prima plurima restituzione ne è stata realizzata una seconda il 20
dicembre 2024 presso il CNR durante la Conferenza di Dipartimento intitolata La pace: il punto di vista della scienza, in cui una piccola delegazione di studenti, studentesse e docenti ha presentato agli studiosi i propri elaborati.

Presentazione delle studentesse partecipanti degli esiti dell’attività Colere Hereditatem tra gli stranieri ovunque in occasione della Conferenza La pace: il punto di vista della scienza presso il CNR